Cari amici, guardando le cartine dei vari Stati, anche su Globalgeografia, salta all'occhio il nome e il luogo della città capitale. Molti si saranno accorti che, in qualche caso, le capitali si trovano estremamente decentrate, alcune addirittura nei pressi del confine con una Nazione vicina. E' piuttosto raro trovare uno Stato che ha la sua capitale proprio al centro geografico del territorio. Un esempio, in Europa, è la Spagna, e, se non si guarda alla direzione est-ovest, l'Italia. 
   Ma l'esempio più evidente di questa dislocazione in periferia di una capitale è quello della Slovacchia (cartina), lo Stato che è sorto, nel 1993, dalla scissione della Cecoslovacchia in due Paesi, la Repubblica Slovacca e la Repubblica Ceca. Nella Slovacchia la capitale, Bratislava, si trova a pochi chilometri dal confine con l'Austria (Cartina). Ma anche nella stessa Austria Vienna è disposta sull'estremo lato orientale, non molto distante da Bratislava.
    Ancora in Europa, hanno la capitale decentrata, la Lituania (cartina), la Russia, la Germania, la Bulgaria, la Romania, la Danimarca. Mentre la Spagna, la Grecia, il Belgio, l'Italia, l'Ungheria, l'Ucraina, la Croazia e l'Albania hanno la propria capitale in posizione pressocchè centrale. In quest'elenco non consideriamo gli Stati insulari o rivieraschi, nei quali, quasi sempre, la capitale si trova sul mare, e perciò non in posizione centrale (sia nord-sud che est-ovest). Perciò Dublino, Reykjavik, Canberra (in Australia) hanno una loro giustificazione, trattandosi di capitali di Stati insulari.
    Ma, stranamente, la repubblica di Madagascar, che occupa l'omonima grande isola, ha la capitale Antananarivo centrale e non sul mare.
   In America, la capitale del Paraguay, Asuncion, è proprio sul confine. Così Gaborone, capitale del Botswana, in Africa. E Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.(Vedi le cartine)
   Se ci spostiamo negli altri continenti, abbiamo diversi altri Paesi con la capitale in estrema periferia. In Asia: Pakistan, Siria, Tagikistan, Uzbekistan, Vietnam, India, Iran. 
   Mentre in Africa ci sono, con questa caratteristica, Uganda, la già citata Repubblica Centrafricana, Togo, Swaziland, Tunisia, Algeria. In quest'ultima Nazione vi sono località distanti da Algeri 1800 chilometri! Poi abbiamo gli esempi notissimi degli Stati Uniti, dove Washington è situata all'estremità orientale, e il Canada, dove Ottawa si trova anche molto verso est. Clamoroso il caso dell'Australia, dovuto all'immensità dell'isola-continente.
   Diversi Stati hanno operato uno spostamento verso il centro del Paese della città capitale, abbandonando la vecchia città storicamente legata alla supremazia. Così il Brasile, quarant'anni fa (da Rio de Janeiro a Brasilia) e prima ancora la Turchia, sotto Atatürk (da Istànbul ad Ankara). E poi la Tanzania, la Nigeria. 
   Uno degli ultimi Stati a spostare al centro del territorio la propria capitale, creandola ex novo, è il Belize, semisconosciuto Paese del Centro America: è un po' più piccolo della Sardegna, e ha circa 250.000 abitanti. Prima la sua città capitale era Belize City (in questa Nazione si parla l'inglese, in quanto in passato era una colonia inglese - Honduras Britannico), ma il governo si è trasferito anni fa nell'esatto centro del Paese, a Belmopan. 
   Si puo' riflettere sui motivi che hanno spinto i governanti di molti Paesi a spostare in posizione centrale la capitale. O per motivi pratici, ispirati anche a criteri di democrazia, nati dalla volontà di dare a tutte le regioni del Paese, specie se esteso, uguali possibilità di raggiungere la capitale. Oppure per togliere quella supremazia alla città che per secoli o decenni aveva rappresentato la capitale, anche se in periferia, quando i motivi per mantenervi il governo e il parlamento non avevano più motivo di esistere (minore importanza della città rispetto ai secoli passati). O anche per privilegiare, con lo spostamento della sede del governo, una regione meno fortunata delle altre, magari in  un territorio non molto popolato o fertile, per "trovarsi in mezzo al popolo", e anche per portarvi un po' di ricchezza e di lavoro. Un po' come il maestro che scende dalla cattedra e si siede ad un banco, in mezzo agli scolari, per farsi sentire più vicino.
   Il caso forse più clamoroso è stato, nei primi anni Sessanta, lo spostamento a Brasilia, in mezzo alla foresta amazzonica, della nuova capitale brasiliana, nuovissima e avveniristica, su decisione del grande presidente Juscelino Kubitschek. Anche un modo per far comprendere a tutti che ogni parte del grande Stato sudamericano era uguale alle altre, e per avvicinarsi, anche fisicamente, ai poverissimi indios. Comunque. occorre anche osservare che Brasilia non si trova al centro dello Stato, ma spostata vistosamente verso la costa e verso il ricco sud. Comunque, è stata pur sempre una decisione coraggiosa, rivoluzionaria, che ha creato dal nulla una città modello, notevole per l'architettura, in un luogo dove prima c'erano foreste, stagni, serpenti e solo qualche tribù di indios.
   Invece un caso curioso è quello dei due Congo, perchè la Repubblica del Congo e la Repubblica Democratica del Congo hanno le rispettive capitali, Brazzaville e Kinshasa, una di fronte all'altra, sulle opposte rive del fiume a loro omonimo, e ambedue sono estremamente decentrate rispetto all'intero Paese..
   Per concludere, vi sono anche fuori dall'Europa dei Paesi che hanno al centro del loro territorio la città capoluogo: Israele, Nuova Zelanda, Ruanda, Giappone, Sudan, Colombia, Cile, Panamà, Costa Rica.  

   Vito




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